Patrimonio Franciacorta

La Franciacorta è una splendida regione a sud del Lago d'Iseo, in provincia di Brescia, che si estende fra dolci colline moreniche. L'origine di questo nome è avvolta nel mistero, anche se il nome "Franzacurta" comparve per la prima volta in documenti del XIII secolo; riferito probabilmente all'esenzione dalle imposte sul commercio (franchae curtes) di cui godevano i villaggi della zona, sotto la protezione del clero.

Area geografica frutto del ritiro dei ghiacciai avvenuto almeno in due fasi glaciali (Riss-antica e Wurm-recente 80.000 anni fa). I sedimenti trasportati per la Valle Camonica scavando il letto del Sebino (lago d'Iseo) si sono poi adagiati all'inizio della pianura creando le colline moreniche della Franciacorta. Le caratteristiche della zona morenica sebina sono determinate da una ricchezza incredibile di minerali diversi da quelli derivati dalle rocce presenti in loco e costituiscono una base fondamentale per un'agricoltura prodiga di qualità.

L'ambiente è inoltre caratterizzato da un clima particolarmente favorevole dove i venti freddi provenienti dalla Val Camonica vengono mitigati dagli influssi del lago e dalla presenza delle piccole alture moreniche in prossimità del bacino d'Iseo. I venti che spirano dai laghi non permettono la formazione di nebbie invernali, nonché di plaghe di umidità durante la primavera e l'estate.

Tutto questo va a definire la qualità intrinseca del prodotto enologico ottenuto dai vigneti appoggiati su questi colli, secondo l'inscindibile interazione territorio-vino-viticoltore.

La Franciacorta fu tra le prime zone nel 1967, ad iniziare il suo cammino fra le D.o.c. italiane e dal 1995 è il primo DOCG tra i metodo classico. Il Disciplinare di produzione del Franciacorta Docg prevede un processo di produzione molto rigido e una permanenza minima in bottiglia molto più lunga di qualsiasi altro prodotto analogo al mondo. È ottenuto solo con uve Chardonnay, Pinot Bianco o Pinot Nero della zona, con rese per ettaro molto contenute e richiede un affinamento minimo di 25 mesi dalla vendemmia per la tipologia più semplice, 37 mesi dalla vendemmia per la tipologia "millesimato", e 60 mesi per la tipologia "riserva".